verdastri, belli

Ormai era quasi notte e l’anziana Città di Mare digradava verso il porto con i suoi viali e i suoi lungomare con palmizi, i lampioni erano già accesi, stradali e moderni, accecanti, verdastri, belli.
La Città di Mare gli risiedeva dentro da molto tempo.
Si sa come riescono ad abitarci le città: si introducono in noi sin da bambini, quando nemmeno ci interessano, quando siamo distratti a leggere fumetti, a giocare tutto il giorno e, nel caso della Città di Mare, a sguazzare nell’acqua della battigia con secchiello e paletta per intere estati, lunghe quattro mesi.
Sandro amava quella città, le apparteneva, la riconosceva, la sapeva.

Francesco Pecoraro, Cormorani
in Camere e stanze
Ponte alle Grazie, 2021

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